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UE ridimensiona le stime di crescita per l’Italia

La Commissione europea ha comunicato ieri le proprie stime sulla situazione economica dell’unione Si conferma che la ripresa esonomica si sta rafforzando in quasi tutti i paesi ma non IN Italia per la uale si stima un valore dello 0,6% , quindi in calo rispetto allo 0.7 , della valutazione dello scorso novembre 2013. Sembra invece che Bruxelles sia d’accordo con l’ex Ministro Saccomanni nell’aspettarsi un leggero calo del deficit al 2,6 % del PIL, in calo dal 2,7% stimato alla fine dell’anno scorso Anche sul versante del debito pubblico, fortunamente la Commissione ha rivisto le proprie stime al ribasso dal 133,7 per il 2014 e al 132,4 per il 2015. D’altro canto la disoccupazione resterà a livelli non accettabili". Dice il commissario Eolli Reh con un tasso fermo al 12,6% nel 2014 e al 12,4% della popolazione attiva nel 2015.