Studi di settore, nel 2012 boom di adesioni al regime premiale

Nel 2012 è cresciuta del 71 per cento la platea dei soggetti che hanno beneficiato del regime premiale degli studi di settore. E’ quanto emerge dai dati delle analisi statistiche effettuate su quanto dichiarato dai contribuenti e resi noti dall’Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa diffuso ieri 11 giugno. Hanno aderito al regime premiale nel 2012, infatti, circa 342mila contribuenti, 142mila in più rispetto al 2011. Tra le agevolazioni di cui si usufruisce aderendo al regime premiale vi sono: l’esclusione dagli accertamenti analitico-presuntivi, la riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento e la possibilità di determinazione sintetica del reddito complessivo, solo nel caso in cui lo stesso ecceda di almeno un terzo quello dichiarato (invece che di un quinto come ordinariamente previsto). Possono accedere al regime premiale i contribuenti che dichiarano ricavi pari o superiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore, che hanno regolarmente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e che risultano coerenti e normali con gli specifici indicatori previsti dai decreti di approvazione degli studi di settore.