Accertamento e controlli

Soppressa la voluntary disclosure

Il D.L. n. 4 del 28.01.2014 è stato convertito in legge, legge che ora è in attesa di essere pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. C’è però un colpo di scena: viene soppressa la "voluntary disclosure", la procedura di collaborazione volontaria finalizzata a consentire l’emersione di capitali e investimenti non dichiarati detenuti all’estero ed il loro eventuale rientro in Italia. Sono fatti salvi gli atti ed i provvedimenti adottati, gli effetti ed i rapporti giuridici sorti nel breve periodo di vita della procedura volontaria di “ufficializzazione” dei capitali esteri.
Viene, invece, confermata la norma interpretativa già contenuta nel decreto legge che prevede l’applicabilità della tassa di concessione governativa ai contratti di abbonamento per la telefonia cellulare, così come viene confermato anche lo stop all’annunciato taglio delle detrazioni Irpef del 19%, percentuale che sarebbe dovuta scendere al 18% quest’anno e al 17% a decorrere dal 2015. La razionalizzazione delle detrazioni resta affidata ai provvedimenti attuativi della Legge Delega fiscale.
E’ stato poi eliminato l’obbligo dichiarativo (modulo RW) per i depositi ed i conti bancari costituiti all’estero, che, complessivamente nel periodo d’imposta, non superano i 10mila euro, facendo quindi un passo indietro nel tempo.
Per le popolazioni colpite di recente da eventi alluvionali, viene prevista la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari e contributivi in scadenza tra il 17 gennaio e il 31 ottobre 2014 e la possibilità di richiedere alle banche la sospensione delle rate di mutuo fino al 31 dicembre 2014, per intero o, se si vuole, anche della sola quota capitale, previa presentazione di un’autocertificazione del danno subito.