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Sgravi assunzioni e stop sulle pensioni: Padoan conferma

Il Ministro dell'Economia Padoan ha relazionato ieri alle Commissioni Bilancio  di Camera e Senato  sulla nota di aggiornamento al DEF illustrando le linee guida della prossima legge di bilanzio per il 2018  che sarà presentata in dettaglio il 20 ottobre prossimo . Per gli sgravi contributivi per le assunzioni di giovani  le risorse saranno 338 milioni, mentre altri 300 milioni saranno destinati a  investimenti pubblici. 

La  manovra 2018  sarà in totale da 19,6 miliardi ,  tre quarti dei quali necessari allo stop alle clausole Iva (15,7 miliardi), ai contratti degli statali.   Per il reddito di inclusione e altre misure di coesione sociale  si prevedono spese per  600 milioni. Le indiscrezioni sulla decontribuzione per i neoassunti parlano di un taglio attorno a 2 o 3% stabile per i giovani sotto i 29 anni .

Si conferma che non c'è spazio invece per ulteriori spese per la previdenza,   quindi sembra certo che l'aumento dell'età pensionabile continuerà l'iter programmato dalla legge Fronero  e non ci potrà essere lo stop richiesto dai sindacati . Nelle audizioni alle Commissioni parlamentari  infatti anche  il vicepresidente di Bankitalia  ha  ribadito i rischi per la sostenibilità in caso di modifiche alla struttura attuale della spesa previdenziale   che oggi è  al 15,5% del Pil  ma  salira  al 18% tra il 2040 e il ’45.

Il  presidente della Corte dei conti ha affermato che ogni arretramento sul fronte pensioni esporrebbe il comparto e quindi la finanza pubblica in generale a rischi di sostenibilità» e ha chiesto al Governo di  «confermare i caratteri strutturali» della riforma Fornero, «a partire dai meccanismi di adeguamento automatico alla evoluzione della speranza di vita e la revisione dei coefficienti di trasformazione».