Rivalutazione Terreni e Partecipazioni

Rivalutazione terreni e partecipazioni entro il 30 giugno

Entro il 30 giugno, le persone fisiche, le società semplici e gli enti non commerciali che intendono avvalersi dell’opportunità di rivalutazione di terreni e partecipazioni (non quotate) detenuti al 1° gennaio 2014 devono provvedere a farsi redigere da un professionista una perizia giurata di stima e a versare, in unica soluzione o come prima rata, l’imposta sostitutiva. Quest’ultima è pari al 2% per le partecipazioni non qualificate) e al 4% per le partecipazioni qualificate e terreni, da calcolare sul valore emergente dalla perizia di stima. L’omissione dell’asseveramento della perizia e del versamento almeno della prima rata comporta, secondo le Entrate (circolare 47/E/2011), l’inefficacia dell’affrancamento, mentre l’omessa indicazione in Unico 2015 (quadri RM o RT) dei dati relativi all’opzione perfezionata non ne pregiudica gli effetti, costituendo una mera sanzione formale sanzionabile in base all’articolo 8, comma 1, Dlgs 471/1997 (da 258 a 2.065 euro).