Redditometro

Redditometro, già nella lettera una possibilità di difesa per il contribuente

Le lettere di invito al contraddittorio che stanno arrivando in questi giorni grazie all’operazione redditometro e che riguarderanno 20.000 contribuenti per il 2014, offrono già lo spazio per replicare alle spese elencate dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate per ricostruire il reddito e verificarne lo scostamento rispetto a quello dichiarato. La lettera, infatti, oltre ad indicare il giorno e l’ora in cui presentarsi all’appuntamento con l’Agenzia delle Entrate, presenta anche degli allegati in cui viene riportato il reddito dichiarato dal contribuente e dal nucleo familiare e vengono indicate tutte le spese e gli investimenti con cui è stato ricostruito. Per ogni tipologia di spesa, di fianco alle colonne delle «spese certe» e degli «elementi certi» (i valori che risultano dall’Anagrafe tributaria), il soggetto ha la possibilità di appuntare gli importi che ritiene di aver effettivamente speso e che è in grado di dimostrare. L’allegato consente anche di indicare i dati finanziari: saldi iniziali e finali di conti correnti e dei conti titoli così come risultano dagli estratti conto.