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PEC non registrata, i chiarimenti sulla procedura d’ufficio

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con parere n. 141955 del 29 agosto scorso, si è espresso in merito alle conseguenze per le società (costituite prima del 29.11.2008) che non rispettano l’obbligo di iscrivere il proprio indirizzo PEC nel Registro imprese. In particolare, il Ministero precisa che, in tal caso, se il Registro imprese riceve da una società una domanda di modifica della propria posizione iscritta al registro, la Camera di Commercio deve sospenderla in attesa dell’invio della PEC se non ancora dichiarata. Passati tre mesi, la Camera di Commercio invita la società a ripresentare entro breve termine la domanda di modifica completa di PEC. In caso di ulteriore rifiuto, l’ufficio invierà il fascicolo al Giudice del Registro e scatta la sanzione di cui all’art. 2630 del codice civile.