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Legge di bilancio e pensioni: ecco le novità

La bozza aggiornata della legge di bilancio 2018 è stata depositata in Parlamento domenica sera ed è iniziata ieri  la presentazione in Senato .

Le principali novità in materia previdenziale sono:

  • prolungamento della sperimentazione dell'APE volontario e aziendale fino al 2020 invece che 2019 anche perché  l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica non è ancora del tutto operativo . Lo spostamento costa 38 milioni nel 2024 e  e poi 43 ongi anno fino al 2048, anno in cui inizierà il recupero  dei prestiti con le rate  decurtate dalle pensioni
  • Accesso facilitato all'ape sociale per due categorie: donne con figli (per ogni figlio  uno sconto  bonus contributivo di 6 mesi, per raggiungere il minimo di 30 anni o 36 per l'anticipo nei lavori usuranti, che non ha limite di età) e  contrattisti a termine (in caso di  interruzione del contratto si puo accedere purche ci siano 18  mesi di lavoro dipendente nei 36 precedenti. Il maggiore costo   per lo Stato si attesterà tra gli 80 e 90 milioni l'anno per calare dal 2020
  • Rita – rendita integrativa temporanea anticipata  – già strutturale dal 1 gennaio 2018 invece che 2019. L'accesso è  consentito anche ai lavoratori disoccupati da 24 mesi  a cui manchino al massimo 10 anni per l'età pensionabile.  I costi stimati ammontano a 4,8 milioni nel 2018, quasi 40 nel 2019 e poi a scendere .
  • La manovra prevede inoltre la chiusura della VIII salvaguardia degli esodati con poco piu di 16mila domande soddisfatte (quasi meta di quanto previsto in legge di stabilità 2017) Circa 900 milioni di euro di risorse inutilizzate vanno al Fondo occupazione e formazione. 

L'INPS godrà di un ripianamento di debiti/crediti  con lo Stato (soprattutto  trasferimenti contabilizzati come anticipazioni) per 88,8 miliardi che ricostruiranno il patrimonio  e l'INPS  ripartira  nel 2018  con un saldo positivo di 51 miliardi. Va sottolineato che per la normativa UE i trasferimenti tra Stato e Istituto nazionale di previdenza non hanno effetto sul deficit di bilancio  né sul debito pubblico.

Il bilancio nazionale prevede  che la spesa per le pensioni salga tra il 2017 e il 2020 dell'8,35% , arrivando a 286,7 miliardi .