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Ires, Iri, Industria 4.0 e pacchetto “Attrazione” nel DDL della stabilità 2017

Venerdì 4 novembre 2016, sul sito della Presidenza del Consiglio sono state pubblicate alcuni slides contenenti approfondimenti in merito al Disegno di Legge della Stabilità 2017 ad opera del team economico di Palazzo Chigi coordinato dal Sottosegretario Tommaso Nannicini.

In particolare sono stati specificat i seguenti punti:

– Ires: riduzione del prelievo sulle imprese medio-grandi che passa dal 27,5% al 24%. Questa disposizione riguarda oltre 1.200.000 soggetti tra società di capitali (Spa, Srl, Sapa), cooperative, enti non commerciali (associazioni, fondazioni, etc.)

– Iri: riduzione del prelievo fiscale sulle piccole imprese dall’Irpef (fino al 43%) all’Iri (24%). Il 24% si applica sulla parte di reddito d’impresa che resta in azienda, mentre sulle somme prelevate si continua a pagare l’Irpef. La disposizione riguarda imprenditori individuali e società di persone in contabilità ordinaria e può essere utilizzata anche da alcune cooperative e SRL con ricavi fino a 5 milioni e una ristretta base societaria.

– Contabilità per cassa: semplificazione per le piccole imprese, tassate in base a incassi e spese e non in base a crediti, debiti e magazzino. L’Irpef e l’Irap delle piccole imprese sono calcolate tenendo conto solo delle somme incassate e senza il valore del magazzino; si continuano a dedurre ammortamenti e accantonamenti. La contabilità per cassa riguarda circa 2,3 milioni di soggetti in contabilità semplificata (ricavi fino a 400.000 euro se da servizi, o fino a 700.000 euro, se da altre attività). 

Con queste disposizioni:

  •  si riduce il prelievo sulle imprese medio-grandi
  • con l’Iri si premiano le piccole imprese che investono, lasciando gli utili nell’azienda, senza costringerle a diventare Spa o Srl
  • con la contabilità per cassa non si pagano più tasse sul magazzino o su crediti non incassati, ma sui soldi che ci sono effettivamente in cassa

Con il Piano Industria 4.0, si vuole stimolare la trasformazione tecnologia e/o digitale delle imprese italiane, al fine di rilanciarne gli investimenti e aumentarne la competitività internazionale, attraverso un politica neutrale sotto il profilo settoriale e strumenti fiscali di facile accesso evitando procedure complesse a bando. Questi i principali interventi:

  • proroga fino al 30 giugno 2018 dell’agevolazione del super-ammortamento al 140% su beni strumentali nuovi e introduzione dell’iper-ammortamento al 250% su beni materiali e immateriali nuovi e funzionali alla trasformazione in chiave Industria 4.0. 
  • proroga fino al 2020, potenziamento e semplificazione del credito di imposta alle spese in Ricerca e Sviluppo
  • interventi di rafforzamento delle misure a favore delle nuova imprenditorialità innovativa (Startup e PMI innovative)
  • proroga a tutto il 2017 della Sabatini e rifinanziamento del Fondo Centrale di Garanzia per facilitare il finanziamento degli investimenti necessari
  • opera di sensibilizzazione delle imprese italiane sulla necessità di innovare i propri processi produttivi e i propri prodotti attraverso piani di comunicazione e road show specifici
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