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Enasarco: versamento Firr 2017 con bollettino Mav possibile entro il 3 aprile

La Fondazione Enasarco con un comunicato ricorda la scadenza del pagamento del Firr da parte delle ditte preponenti, precisando che il termine ultimo è il 31 marzo, anticipato al 26 per le ditte che utilizzano l’addebito bancario Sepa, al fine di non incorrere in sanzioni.

Se il pagamento viene effettuato con il bollettino Mav, sarà possibile effettuare il versamento entro martedì 3 aprile 2018, dal momento che il 31 marzo è sabato e i primi due giorni di aprile sono festivi.

Le ditte preponenti sono tenute ad accantonare annualmente una somma rapportata alle provvigioni liquidate agli agenti, secondo aliquote stabilite dagli accordi economici collettivi. Per le ditte aderenti alle organizzazioni sindacali stipulanti vige l'obbligo di accantonamento presso il Fondo Indennità Risoluzione Rapporto gestito dalla Fondazione Enasarco.

L’importo del contributo viene calcolato tenendo conto di:

  • importo totale delle provvigioni liquidate nell’anno solare precedente;
  • tipologia del mandato (Monomandatario o Plurimandatario);
  • numero di mesi di durata del mandato (perché sia considerato un mese basta che il mandato copra anche un solo giorno del mese stesso).

Come effettuare il versamento del Firr

Nella propria area riservata inEnasarco, è disponibile la distinta Firr che propone la somma delle provvigioni inserite nelle distinte del fondo previdenza/assistenza 2017 per ciascun agente mentre sono esclusi gli importi eventualmente indicati nelle distinte integrative G.14 online.

Prima di procedere con la compilazione, è indispensabile che la ditta mandante verifichi, tramite la funzione “Gestione mandati online”, che tutti i mandati di agenzia siano aggiornati.

Nella distinta Firr non compaiono i mandati cessati nel corso dell’anno solare, in quanto il Firr dell’ultimo anno deve essere liquidato dalla ditta direttamente all’ex agente (e quindi non va versato presso Enasarco) con tempi e modi che le parti stabiliscono insieme.

Dopo aver cliccato su “Genera la distinta corrente”, la ditta mandante quindi dovrà semplicemente verificare la correttezza delle provvigioni proposte, tuttavia se alcuni importi non fossero corretti sarà comunque possibile modificarli.

Il sistema, a questo punto, calcolerà in automatico il contributo dovuto, calcolato tenendo conto di alcuni parametri:

  • le aliquote Firr in vigore;
  • l’importo totale delle provvigioni liquidate nell’anno solare precedente;
  • la tipologia del mandato, ovvero mono o plurimandatario;
  • il numero di mesi di durata del mandato (perché sia considerato un mese basta che il mandato copra anche un solo giorno del mese stesso).

Per il versamento, l’azienda mandante potrà scegliere tra:

  • Bollettino bancario MAV: pagamento standard e automatico proposto dal sistema;
  • Addebito su c/c bancario (RID).

Le aliquote FIRR sono attualmente stabilite nelle seguenti misure:

Monomandatari Plurimandatari
4% sulle provvigioni fino a 12.400,00 euro/anno 4% sulle provvigioni fino a 6.200,00 euro/anno
2% sulla quota delle provvigioni tra 12.400,01 e 18.600,00 euro/anno 2% sulla quota delle provvigioni tra 6.200,01 e 9.300,00 euro/anno
1% sulla quota delle provvigioni oltre 18.600,01 euro/anno 1% sulla quota delle provvigioni oltre 9.300,01 euro/anno

Le ditte mandanti possono anche consultare il calcolatore online disponibile sul sito di Enasarco.