Imposta di registro

Edilizia Pup, imposta di registro all’1% con lavori completati entro 11 anni

Il D.L. n. 102/2013, ovvero il decreto che ha cancellato la prima rata dell’IMU per l’abitazione principale, tra le altre misure, ha anche allungato i tempi per poter concludere gli interventi edilizi diretti all’attuazione di programmi di edilizia residenziale effettuati nell’ambito di Piani Urbanistici Particolareggiati (Pup) ai fini dell’aliquota agevolata dell’imposta di registro all’1% sull’acquisto (in luogo del 7-8% a seconda dei casi). L’agevolazione a favore delle imprese era stata inizialmente introdotta dalla Finanziaria 2008 (art. 1, comma 25, Legge n. 244/2007), a condizione che vi fosse il completamento dei lavori entro cinque anni. Successivamente, il D.L. n. 225/2010 aveva prorogato di tre anni tale termine quinquennale ed aveva esteso il beneficio ai rogiti stipulati dal 2005. Ora, l’art. 6, comma 6, D.L. n. 102/2013 ha raddoppiato da 3 a 6 anni i termini della proroga concessa dal D.L. n. 225/2010 ed è quindi possibile completare gli interventi entro 11 anni (i cinque originari previsti più i sei della proroga raddoppiata.