E-commerce e Imprese digitali

Digital tax: pronto il modello per la dichiarazione 2021

Approvato il 25 gennaio 2021 il Provvedimento prot. 22879/2021 contenente il modello DST Digital Services Tax per la dichiarazione dell'imposta sui servizi digitali.

L'imposta sui deservizi digitali è stata introdotta dalla legge di bilancio 2019 (articolo 1, commi da 35 a 50, legge n. 145/2018) e modificata da quella di Bilancio 2020 (articolo 1, comma 678) e riguarda l'applicazione alla fornitura dei servizi digitali di un'imposta pari al 3% ai ricavi imponibili e a tale fine rilevano i corrispettivi percepiti nel corso dell’anno solare dal contribuente.

I soggetti passivi dell'imposta sono gli esercenti attività d'impresa che, nel corso dell'anno solare precedente a quello in cui sorge il presupposto impositivo:

  • realizzano ovunque nel mondo, singolarmente o congiuntamente a livello di gruppo, un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a euro 750.000.000; e
  • percepiscono nel medesimo periodo, singolarmente o congiuntamente a livello di gruppo, un ammontare di ricavi da servizi digitali non inferiore a euro 5.500.000 nel territorio dello Stato, (calcolati secondo i criteri individuati nel punto 3 e senza tener conto dei ricavi derivanti dai servizi di cui ai punti 2.2 e 2.3 del Provvedimento delle Entrare n 13185 del 15 gennaio scorso) 

Il modello deve essere presentato per via telematica secondo specifiche modalità.

  • gli importi devono essere indicati in unità di euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se inferiore
  • il modello va presentato in via telematica direttamente dai soggetti abilitati a Entratel o Fisconline, (secondo i requisiti posseduti per la presentazione delle dichiarazioni di cui al DPR 322/98)
  • o tramite i soggetti incaricati di cui all’art. 3, commi 2-bis e 3 dello stesso decreto
  • gli utenti del servizio trasmetteranno i dati contenuti nel modello con le specifiche tecniche indicate nell’allegato A al provvedimento
  • la trasmissione telematica può essere effettuata utilizzando anche il software denominato “Modello DST”, reso disponibile sul sito delle Entrate
  • i soggetti incaricati della trasmissione telematica hanno l’obbligo di rilasciare al soggetto passivo una copia del modello trasmesso,  e copia della comunicazione che ne attesta l’avvenuto ricevimento
  • tale ricevuta è prova dell’avvenuta presentazione
  • il modello, sottoscritto dal soggetto incaricato della trasmissione telematica e dall’interessato è conservato a cura di quest’ultimo.

Ricordiamo che con il Provvedimento n 13185 sono state definite:

  • base imponibile e calcolo imposta, 
  • modalità di versamento,
  • e di dichiarazione. 

Come disposto recentemente con DL urgente di proroga delle scadenze fiscali, cui si rimanda per una lettura approdfondita, la data di dichiarazione della web tax è slittata al 30 aprile mentre per il primo versamento, al 16 marzo 2021 (si legga Notifica degli atti di accertamento: il DL n 3 proroga i termini al 2022

Ricordiamo che cosa sono i servizi digitali:

  • veicolazione su un'interfaccia digitale di pubblicità mirata agli utenti della medesima interfaccia;
  • messa a disposizione di un'interfaccia digitale multilaterale che consente agli utenti di essere in contatto e di interagire tra loro, anche al fine di facilitare la fornitura diretta di beni o servizi;
  • trasmissione di dati raccolti da utenti e generati dall'utilizzo di un'interfaccia digitale.

Obblighi dei soggetti passivi d'imposta:

  • sono tenuti a rilevare mensilmente le informazioni sui ricavi imponibili, 
  • così come gli elementi quantitativi mensili utilizzati per calcolare le proporzioni. 

Tali informazioni dovranno essere indicate nel “Prospetto analitico delle informazioni sui ricavi e sugli elementi quantitativi utilizzati per calcolare l’imposta” (Allegato 1), inoltre le rilevazioni contabili devono essere integrate da una relazione, denominata “Nota esplicativa delle informazioni sui ricavi e sugli elementi quantitativi utilizzati per calcolare l’imposta” (Allegato 2) da redigere annualmente, entro il termine di presentazione della dichiarazione.

Si ricorda infine che i termini ordinari per gli anni successivi al 2021 saranno: 

  • il 16 febbraio per il versamento
  • e il 31 marzo per l'invio della dichiarazione annuale

dell’anno solare successivo a quello in cui sono realizzati i ricavi imponibili.

Allegati: