Delega fiscale, parole d’ordine crescita ed equità

La delega fiscale è ormai pronta per essere varata al prossimo Consiglio dei ministri, due sono gli obiettivi che il governo intende centrare: equità e crescita. Dal punto di vista della crescita, essa sarà sostenuta grazie al ricavato dall’emersione di imponibili sottratti a tassazione, i proventi della lotta all’evasione e all’elusione fiscale alimenteranno un fondo destinato a finanziare gli sgravi fiscali ai contribuenti più colpiti dal prelievo. Un altro punto importante per la crescita è il riordino dei bonus fiscali che potrebbero ridurre l’impatto negativo dell’aumento dell’Iva fissato al 1° ottobre. Si tratta di eliminare o riformulare spese fiscali che potrebbero risultare ingiustificate o superate alla luce delle mutate esigenze sociali ed economiche. Saranno comunque mantenute alte le tutele nei confronti della famiglia, salute, beni culturali e persone economicamente o socialmente svantaggiate. Sempre orientata alla crescita la nuova tassazione ambientale “carbon tax”, il gettito derivante da questa imposta servirà alla revisione del sistema delle fonti rinnovabili

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