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Decreto semplificazioni fiscali, molte le novità per i sostituti d’imposta

Lo schema di decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali, ancora in fase di approvazione, contiene diverse novità che riguardano il sostituto d’imposta. La nuova dichiarazione dei redditi precompilata, che verrà elaborata dal 2015 direttamente dall’Amministrazione finanziaria sulla base dei dati ricevuti da soggetti terzi, potrà essere resa disponibile anche al sostituto che presta l’assistenza fiscale (oltre che al contribuente, piuttosto che al Caf o al professionista abilitato). A tal fine, il sostituto sarà obbligato a trasmettere i dati dei Cud telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo dell’anno successivo, pena la sanzione di 100 euro per ciascuna comunicazione omessa, tardiva o errata. Cambiano, quindi, anche le scadenze connesse alla dichiarazione dei redditi: il 730 dovrà essere presentato al proprio sostituto entro il 7 luglio dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione (anziché entro il 30 aprile). Lo stesso termine vale anche in caso di presentazione al Caf. Un decreto da emanare entro il 30 novembre definirà una nuova misura del compenso spettante a partire dalle dichiarazioni predisposte nel 2015.