Decreto “sblocca debiti”, audizione di Befera alla Camera

Ieri, mercoledì 17 aprile, il direttore delle Entrate, Attilio Befera, ha illustrato dinanzi alle Commissioni parlamentari speciali la finalità delle disposizioni contenute nel D.L. n. 35/2013, c.d. "decreto sblocca – debiti", che prevede il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione verso i propri creditori. Befera si sofferma, in particolare, sulle attività dell’Agenzia delle Entrate. Questa, infatti, ha previsto interventi urgenti per accelerare la lavorazione dei rimborsi e le procedure di verifica delle istanze. Si prevede che, nel corso del 2013, potranno essere erogati oltre 63mila rimborsi Iva, per un importo di circa 11 miliardi di euro. Per le imposte dirette si prevedono, invece, rimborsi per circa 2,3 miliardi di euro, soddisfacendo di fatto tutte le richieste presentate fino alla fine del 2012. Per quanto concerne la possibilità, prevista dal D.L. n. 35/2013, di utilizzare i crediti commerciali verso la PA per pagare debiti fiscali derivanti da accertamento, Befera sottolinea che tale compensazione è consentita, secondo modalità attuative in corso di definizione, per il pagamento delle somme dovute in base a: accertamento con adesione; definizione degli inviti al contraddittorio, sia per imposte dirette, sia per Iva; definizione dei processi verbali di constatazione; definizione degli inviti al contraddittorio ai fini di altre imposte indirette; acquiescenza; definizione agevolata delle sanzioni; conciliazione giudiziale; mediazione.