Contributi Previdenziali

Come inserire nel Quadro RR i contributi previdenziali

Il quadro RR del modello Unico deve essere compilato, ogni anno, dai soggetti iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti e alla gestione separata dei liberi professionisti, senza una loro Cassa previdenziale o per i quali non sussiste obbligo di iscrizione alla Cassa professionale esistente, per la determinazione dell’ammontare dei contributi previdenziali dovuti.

L’Inps, con Circolare dell’ 08.06.2016 n. 97 fornisce indicazioni utili per la compilazione del quadro suddetto e conseguente determinazione della base imponibile per il calcolo dei contributi dovuti per l'anno 2015.

In particolare per i professionisti iscritti alla Gestione separata INPS, la base imponibile sulla quale calcolare la contribuzione dovuta è rappresentata dalla totalità dei redditi prodotti quale reddito di lavoro autonomo dichiarato ai fini Irpef compreso quello in forma associata e/o quello proveniente – se adottato dal professionista – dal “regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità o “regime forfettario, determinato ai sensi dell’art. 1, commi dal 54 a 89, della legge n. 190/2014”.

Per i titolari di imprese artigiane e commerciali e i soci titolari di una propria posizione assicurativa tenuti al versamento di contributi previdenziali, sia per se stessi, sia per le persone che prestano la propria attività lavorativa nell’impresa (familiari collaboratori), l’ammontare del reddito da assoggettare all’imposizione dei contributi previdenziali, è dato dal  totale dei redditi d’impresa conseguiti nel 2015, al netto delle eventuali perdite dei periodi d’imposta precedenti, scomputate dal reddito dell’anno.
Per i soci di S.r.l. iscritti alle gestioni degli artigiani o dei commercianti la base imponibile, oltre a quanto eventualmente dichiarato come reddito d’impresa, è costituita dalla parte del reddito d’impresa della S.r.l. corrispondente alla quota di partecipazione agli utili, ovvero alla quota del reddito attribuita al socio per le società partecipate in regime di trasparenza.

Le scadenze per il versamento dei contributi per il 2016 sono quelle previste per il pagamento delle imposte sui redditi:

Versamento del saldo per anno di imposta 2015 e primo acconto per l’anno 2016:

  • 16 giugno
  • oppure entro il 18 luglio (in quanto il 16 luglio cade di sabato), con la maggiorazione dello 0,40%.

Versamento del secondo acconto 2016:

  • 30 novembre.

Commercianti e artigiani possono usufruire della rateazione solo per i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile, con esclusione quindi dei contributi dovuti sul minimale predetto, ancorché risultanti a debito del contribuente nel Quadro RR in quanto non versati in tutto o in parte all'atto della compilazione del modello UNICO 2016.

Per i liberi professionisti la rateazione può essere effettuata sia sul contributo dovuto a saldo per l’anno di imposta 2015 che sull’importo del primo acconto relativo ai contributi per l’anno 2016.