Canone Rai in bolletta

Canone Rai che non va in bolletta: i codici tributo per il pagamento

Per consentire ai contribuenti di effettuare, tramite modello F24, il pagamento del canone di abbonamento alla televisione ad uso privato nei casi in cui non non possono pagare il canone in bolletta, esclusivamente per l'anno 2016 da eseguirsi entro il 31 ottobre 2016, l'Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo, con risoluzione del 7 luglio n. 53:

  • “TVRI” denominato “canone per rinnovo abbonamento TV uso privato – articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94”;
  • “TVNA” denominato “canone per nuovo abbonamento TV uso privato – articolo 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94”.

Quindi in tutti i casi in cui il pagamento del canone Rai ad uso privato non possa avvenire tramite addebito sulla bolletta elettrica, i contribuenti dovranno effettuare il versamento tramite F24, eccezionalmente per quest’anno, entro il 31 ottobre.

Non è possibile l'addebito in bolletta, ad esempio, per:

  • gli abitanti delle isole servite da reti elettriche non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale, come Ustica, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene;
  • i contribuenti che detengono un televisore e che risiedono in una casa in affitto, ma senza aver intestata la bolletta elettrica;
  • il portinaio che risiede nella casa data a disposizione dal condominio titolare dell’utenza elettrica dove detiene un televisore.

I suddetti codici tributo saranno operativi a decorrere dal 1° settembre 2016.